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PROVINCIA DI

CAMPOBASSO

AMPLIAMENTO DELLA BIBLIOTECA PROVINCIALE DI CAMPOBASSO

2008-09

Ente appaltante: Provincia di Campobasso

Concorso di Progettazione, Terzo classificato
Gruppo di progettazione: Arch.Claudio Zanirato

Collaboratori: Ing.M.Contini, Arch.M.Bertolani, Arch.G.Archetti

Superficie di progetto: 2.784 mq

Importo lavori: euro 2.100.000,00

La soluzione progettuale è di realizzare l’ampliamento della biblioteca, per quasi 1000 mq, rinunciando alle demolizioni di volumetrie esistenti e procedere solo con incrementi sul perimetro esterno e con la sovrapposizione della stessa parte con un nuovo corpo. Per questo si è immaginato una struttura portante autonoma estromessa, un sistema puntuale, costituita da una palificata che perimetra la parte preesistente, scavalcandola di fatto. Questa potrà sostenere soprattutto la nuova copertura ed i solai dei piani aggiunti, creando un suolo artificiale “capovolto”, una struttura orizzontale tridimensionale alla quale poter anche appendere altre strutture.
Questa nuova presenza viene ad avere una doppia connessione con il resto della struttura culturale: orizzontale, con una serie di rampe inclinate, all’ingresso principale rimasto a monte nella rinnovata costruzione, con l’emeroteca e gli spazi per i più giovani; verticale, con la sala polivalente dell’auditorium ampliato, gli spazi espositivi del foyer ed i depositi estesi degli interrati. L’architettura assomiglia, non a caso, a quella degli alberi, tant’è che vuole anche essere l’evidenziazione ed il riflesso della presenza delle alberature cresciute nel patio del giardino pensile interno. Pertanto, alla fitta trama dei sostegni strutturali verticali che si addensano lungo il perimetro, ed alla quale si sovrappone quella serrata dei montanti delle vetrate, s’integra la variegata trasparenza delle forature e bucature del rivestimento metallico della sopraelevazione, da cui filtra e/o fuoriesce di continuo la luce, “vibrata” come dalle fronde di una massa boscata. Così, la commistione tra le due parti, la naturale e l’artificiale, è ricercata quale fondante il progetto nel suo insieme. La proposta progettuale verte sull’addensamento del salone della nuova biblioteca-mediateca in un unico spazio, su due livelli: un volume “monolitico”, in grado di fuoriuscire distintamente dagli ambiti già edificati, con evidenza anche simbolica. La complementarietà delle culture e dei testi ivi consultati si traduce in un grande spazio fluido, privo di separazioni interne, denso e permeabile come le fronde di un bosco, continuamente “sfumato”.