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COMUNE DI

CASALECCHIO DI RENO (BO)

RIQUALIFICAZIONE DELL'EREMO DI TIZZANO

2022

Committente: Immobiliare Eremo srl
Progetto di Fattibilità
Gruppo di progettazione: ZaniratoStudio
Collaboratori: R.Rizzoli, T.Gnani, N.Sardin, G.Delledonne

Superficie Intervento: 1.250 mq
Importo lavori: euro 1.500.000,00

Eremo di Tizzano a Casalecchio di Reno

RIQUALIFICAZIONE DEL RECINTO CLAUSTALE DELL'EREMO DI TIZZANO

La costruzione del monastero iniziò nel 1655 per volere dei monaci camaldolesi. Assieme alla grande chiesa, il complesso era formato anche dagli edifici comunitari del Cenobio e della Foresteria, oltre alla biblioteca ed alle officine. Sul retro, chiuso da un recinto murario di clausura, si trovavano le celle degli eremiti che funzionavano come una piccola residenza, con una camera, uno studio ed una cappella e, all’esterno, legnaia, orticello e giardino; sono state le prime ad essere costruite, su un modello che ne prevedeva 12 in quattro file da tre, ma che con adattamenti arrivarono fino a 17. Furono realizzate, nei due cortili laterali della chiesa, anche due ampie cisterne dove convogliare tutte le acque piovane dei tetti. I lavori terminarono solo nel 1741 circa, quando la chiesa fu consacrata a San Benedetto.

Il progetto intende rimettere in sicurezza l’intera area dell’Eremo di Tizzano, ripristinando un assetto filologico dei luoghi, in grado di raccontare la storia secolare che li ha attraversati e di cambiamento d’uso, definendo un rapporto equilibrato tra una possibile ricostruzione paesaggistica ed un programma di educazione ambientale, in bilico tra l’insediamento monastico e ruralità di collina.

Si prevede la ricostruzione di solo alcune delle Celle monastiche eremitiche, solo quelle che ancora hanno conservato una traccia muraria, destinandole a luoghi d’incontro comunitario di educazione/informazione sul paesaggio agrario in tutte le sue forme, economiche-sociali-religiose, sugli equilibri ambientali derivanti dai rapporti con le aree incolte, come il bosco attiguo (area protetta). Le nuove costruzioni saranno realizzate seguendo le forme del passato e le tecnologie più evolute disponibili, tendendo al NZeB e nel pieno rispetto dei CAM. Quindi, le sagome volumetriche ripeteranno quelle originarie, pure nella partizione interna che reinterpreta il bilocale con spazi accessori, per farne un ambiente polifunzionale autonomo (con servizio igienico e deposito) configurato anche per usi ricettivi (bungalow). Le sei celle che si trovavano nelle due file centrali del recinto saranno riproposte solo in maniera scenografica, con telai aerei che ne suggeriscono la presenza spaziale, che si possono tramutare in pergolati (per attività all'aperto) e serre (didattiche).

L'episodio più rilevante potrà essere la ricostruzione parziale dell'edificio colonico per una sua destinazione a sala convegni ed espositiva (green house) e per attività culturali/ricreative in maniera più ampia. Si propone di riattivare le grandi cisterne d’acqua piovana, da sempre presenti nei due cortili tra il Santuario, la Foresteria e il Cenobio, e pure un'apposita area di compostaggio per il trattamento in loco dei rifiuti organici.

Foto storica dell'Eremo di Tizzano a Casalecchio di Reno
Volumetrico Eremo di Tizzano a Casalecchio di Reno
Masterplan dell'Eremo di Tizzano a Casalecchio di Reno
Ricostruzione di alcune celle dell'Eremo di Tizzano a Casalecchio di Reno
Ambientazione di alcune celle dell'Eremo di Tizzano a Casalecchio di Reno
Ambientazione di alcune celle dell'Eremo di Tizzano a Casalecchio di Reno
Ambientazione di alcune celle dell'Eremo di Tizzano a Casalecchio di Reno
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