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programma

Modalità della didattica

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Durante il corso sono trattati i principi generali che presiedono alla corretta costituzione dell’organismo architettonico, cioè degli elementi che concorrono alla composizione della forma urbana. Alla conclusione del corso lo studente deve essere in grado: di eseguire il progetto di un organismo architettonico specialistico non complesso, sviluppandolo alle diverse scale di rappresentazione, controllando il rapporto fra le forme, tecniche, materiali e programma funzionale, alle diverse scale, lo spazio di relazione fra edifici in rapporto al contesto d’appartenenza.

 

L’esperienza didattica del laboratorio consiste in comunicazioni teoriche e nell’elaborazione-traduzione di progetti di gruppo ed individuali, seguite da revisioni individuali settimanali. Alcune occasioni cadenzate, con esposizione e discussione collettiva, scandiranno la verifica della maturazione dei lavori, come esperienza corale di scambio ed esercizio di comunicazione e confronto delle proprie proposte progettuali.

Tali scadenze intermedie sono anche obbligatorie per la valutazione del personale andamento didattico all’interno della programmazione didattica, per cui l’inadempienza si potrà ripercuotere sulla possibilità della regolare frequentazione del corso e dell’ammissione all’esame finale. Lezioni-dibattito e comunicazioni teoriche accompagneranno lo sviluppo del corso nelle sue fasi, e saranno tenute dai docenti stessi, dai cultori della materia e da invitati esterni. Le comunicazioni saranno supportate prevalentemente con esposizione di esempi di realizzazioni, con problematiche similari a quelle assegnate e non solo, con indicazioni linguistiche utili per la formazione di un personale quadro critico di riferimento specifico, per la formulazione di una propria concezione progettuale.

I calendari dei cicli di comunicazioni saranno forniti all’inizio del corso, assieme ad indicazioni bibliografiche specifiche.

La frequenza del laboratorio è obbligatoria e soggetta a firma di presenza ad almeno due terzi degli incontri svolti.

 

L’esperienza progettuale proposta verte sul tema della architettura specialistica di assistenza e di servizio al trasporto urbano, confrontandosi su temi reali individuati nell'area cittadina fiorentina. Il lavoro da svolgere progettualmente nel Laboratorio, l'esperienza pratica e l’esame saranno rigorosamente individuali.

Per sostenere l’esame finale, si dovranno dimostrare in sintesi: le riflessioni, i riferimenti e gli studi di tutto l’iter progettuale; la sintesi, mediante grafici ideogrammatici e plastici di studio, d’illustrazione degli spunti concettuali e delle matrici fondamentali dell’idea compositiva; schemi illustrativi delle componenti progettuali proposte (caratteri distributivo-funzionali, configurazioni strutturali, linguistiche…); grafici in proiezione ortogonale (in scala da 1:200 a 1:50) e viste assonometriche-prospettiche; plastici finali a scala adeguata.

Gli elaborati progettuali saranno uniformati nel numero e nei formati come di seguito indicato.

 

Il processo progettuale proposto dev’essere teso ad esaltare le potenzialità espressive d’ogni componente presente ed impiegata in esso, esaltare il senso della forma, della plasticità, della matericità: per questo, si dovranno potenziare le capacità percettive, l’abitudine a visualizzare lo spazio, la sensibilità estetica.

Nell’esame finale, la valutazione si formerà dimostrando la capacità di ideare e di comunicare, rappresentare compiutamente e congruentemente, con efficace esecuzione restituiva, le soluzioni architettoniche proposte secondo gli aspetti concettuali, compositivi, tecnologici e figurativi scelti.

La valutazione di ciascuna fase intermedia contribuirà al giudizio finale.

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Bibliografia di riferimento

 

* P.Ciorra (a cura di), ARCHITETTURA E RETI DEL PETROLIO E DEL POST-PETROLIO, Mondadori Electa, 2013;

* N.Ventura, LO SPAZIO DEL MOTO, Laterza, Bari, 1996;

* C.Zanirato, RICREARE LA CITTA’, Blurb/Pamphlet, San Francisco/Bologna, 2012;

* C.Zanirato, ASSESTAMENTI URBANI, Blurb/Pamphlet, San Francisco/Bologna, 2017.

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Attività formative

 

I temi affrontati come esercitazione progettuale all’interno del Laboratorio riguardano la progettazione di nuove aree di servizio stradale urbane di nuova concezione, ispirate alla mobilità green ed all'ecosostenibilità in senso dilatato, immaginando la conclusione della fase di passaggio dall'era del combustibile fossile a quello rinnovabile, dalla guida manuale a quella automatica. A questa trasformazione epocale si sommeranno anche nuove funzioni di servizio alla città, come la logistica dell'e-commerce per i recapiti, il soccorso...

Le progettazioni dovranno ricercare una continuità ambientale all’interno dei tematismi proposti dalle diverse  realtà locali, attraverso la manipolazione degli elementi costitutivi la disciplina. Il confronto con la pratica progettuale della costruzione architettonica dovrà portare a compimento il percorso di maturazione compositivo-progettuale del Corso di Laurea triennale.

Indicazioni maggiori sui temi specifici (aree si servizio prospettate nell'ambito cittadino di Firenze) proposti saranno fornite al momento della presentazione del Laboratorio, e lo studente potrà scegliere tra una rosa di casi applicativi.

Il Laboratorio sarà caratterizzato da una stretta relazione tra le comunicazioni teoriche e la progressione del lavoro progettuale in aula, assistito dai docenti. Pertanto, è indispensabile, per sostenere con profitto l’esame finale, avere raggiunto il minimo richiesto di frequenza in aula (70%) e gli obbiettivi prefissati nelle tre fasi del semestre.

Sono previste tre fasi didattiche cui corrispondono altrettante consegne/discussione obbligatorie d’elaborati conformi, di progressivo sviluppo progettuale, esposti dagli studenti e valutati dai docenti. Queste scadenze intermedie sono obbligatorie e consentono di verificare l’avanzamento dei lavori, per sostenere l’esame alla fine del semestre: in mancanza di tali requisiti, lo studente non potrà completare l’iter di studio del laboratorio e quindi sostenere l’esame finale.

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PRIMA FASE

Ricostruzioni geometriche dei luoghi con planimetrie e modelli tridimensionali. Analisi viabilistica, urbana e paesaggistica.

Ideogramma di riferimento per il nuovo assetto insediativo. Individuazione dei concept di progetto e delle idee matrici, che dovranno interpretare il senso del luogo, il suo rapporto con il paesaggio e la sua autonomia funzionale. Descrizione delle intenzioni progettuali, con schemi ideogrammatrici e slogan, sintesi concettuale, logo e motto del progetto, a scala e tecnica libere.

Soluzione volumetrica della proposta progettuale d'insieme, sviluppata in un plastico di studio in scala 1:200. Schemi distributivi e funzionali per gli spazi interni ed esterni alla stessa scala.

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SECONDA FASE

Elaborazioni da sviluppare funzionalmente con la distribuzione degli spazi interni e le relazioni con quelli esterni, ipotesi costruttive, sistema dei pieni e dei vuoti, con un plastico di studio in scala maggiore (1:100) e grafici alla stessa scala.

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TERZA FASE

Soluzione tridimensionale finale dell’intervento e scelta dei materiali, individuazioni strutturali e materiche di fondo, disegno delle superfici architettoniche e forometrie, con un plastico di studio e grafici alla scala 1:50.

 

ESERCITAZIONE FINALE

Sviluppo delle intenzioni progettuali nell’iter compositivo, concept, matrici ed ideogrammi grafici. Disegni progettuali finali d’approfondimento architettonico (piante, prospetti, sezioni, con ombreggiatura tridimensionale e rappresentazione dei materiali) in scala 1:200-100-50. Soluzioni tecnologico-strutturali e scelta delle finiture; approfondimento di almeno un particolare costruttivo originale, in scala 1:10-1:5.

Viste tridimensionali, renderizzazioni, fotoinserimenti, immagini del plastico finale.

Il tutto in 4 tavole in formato A1 ed un plastico architettonico in scala 1:50.

 

Tutti gli elaborati sottoposti alla valutazione dei docenti dovranno riportare il logo ed il motto  individuati dallo studente.

Sia gli elaborati grafici che i plastici prodotti dovranno seguire scrupolosamente le indicazioni fornite dai docenti, limitando all'indispensabile le renderizzazioni.

I materiali grafici ed illustrativi di base per l’elaborazione delle esercitazioni assegnate saranno messi a disposizione degli iscritti al corso su supporto digitale sull’apposito sito internet dell’intestazione e tramite Dropbox.

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